Studio della stratificazione termica del Lago Trasimeno

Antonio Poletti - Rossana Della Ventura
Universita' degli Studi di Perugia
Dipartimento di Chimica


  • RIASSUNTO
    E' stato affrontato lo studio della stratificazione termica del Lago Trasimeno mediante modellazione matematica. Il modello utilizzato e' di tipo monodimensionale a diffusione turbolenta ed e' stato implementato con il toolbox del MATLAB, SIMULINK.


  • INTRODUZIONE
    Il Lago Trasimeno e' caratterizzato da una estesa area superficiale ma da una limitata profondita'
    (max. 6.5 m). Recenti studi hanno dimostrato l'esistenza di un delicato equilibrio tra il sedimento ed il corpo d' acqua del lago che provocherebbe la precipitazione e coprecipitazione della maggior parte del fosforo che raggiunge il lago, come sale di calcio. La presenza di questo equilibrio, spiegherebbe per quale motivo il Lago Trasimeno pur essendo classificato come lago oligo-mesotrofico presenti instabilita' trofica, abbondanza di macrofite e uno sviluppo di alghe moderato ma osservabile. Qualsiasi condizione che alteri questo delicato equilibrio potrebbe infatti provocare un massiccio rilascio di fosforo dal sedimento e di consequenza i fenomeni osservati. Studi condotti su laghi con caratteristiche simili a quelle del Lago Trasimeno dimostrano che il fattore piu' importante nel rilascio del fosforo dal sedimento e' la termperatura. Lo studio della startificazione termica e' percio' di fondamentale importanza nella comprensione del regimo termico del lago in vista di un probabile ampliamento del suo bacino.


  • SVILUPPO DEL MODELLO
    Poiche' il Lago Trasimeno e' privo sia di immissari che di emissari, vista la sua ampia superficie e scarsa profondita' e' stato scelto un modello monodimensionale verticale a diffusione turbolenta proposto da Losordo et al. (1991) per un piccolo stagno poco profondo. L' implementazione del modello con SIMULINK e' mostrata in figura 1.

    [MODELLO]
    [MODELLO]

    I dati usati per il modello sono metereologici e radiometrici raccolti da stazioni di rilevamento presenti lungo il lago. Le figure 2 - 5 mostrano i risultati ottenuti.

    Figura 2 - Figura 3 - Figura 4 - Figura 5


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