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ROMA, 28 Maggio 1996 BOLOGNA, 30 Maggio 1996
Qui di seguito, elenchiamo i lavori illustrati durante la Conferenza:
"The MATLAB Environment for Advanced Control and Accelerated
DSP Design"
Roy Lurie
"Identification of Non-Linear Models"
"Development of an H-infinity control law for flight"
Rick Hyde
"Ingegneria dei Controlli Automatici con MATLAB"
"MATLAB Lab"
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I sistemi di sviluppo dSPACE sono progettati per assistere chi opera
nel campo dei controlli, nella fase di implementazione e test degli algoritmi
e nella realizzazione di simulazioni hardware-in-the-loop.
I clienti dSPACE operano nel campo della ricerca sui Sistemi di Controllo
e allo sviluppo di progetti, sia presso società leader nellindustria
automobilistica, aerospaziale e robotica, sia presso gli istituti di ricerca
e le Università più note al mondo.
I sistemi dSPACE utilizzano processori DSP dalle performance di calcolo
eccezionali. Gli utenti possono definire la propria piattaforma hardware
selezionando il sistema di loro gradimento in unampia gamma di schede
DSP e dedicate allI/O. Grazie allintegrazione con lambiente
per la simulazione MATLAB/Simulink, il software di sviluppo dSPACE è
in grado di guidare il ciclo completo di implementazione a partire dalla
definizione delle specifiche, per giungere alla generazione del codice
C pronto per essere compilato e riversato sui DSP target.
MATLAB, SIMULINK ed i toolbox applicativi costituiscono un set di strumenti
per lidentificazione, progettazione, modellazione e simulazione.
Uniti alle potenzialità di Real-Time Workshop, questi prodotti
offrono un ambiente dalla produttività eccezionale, in grado di
generare codice C compilabile ed eseguibile in ambiente Real-Time. I prodotti
complementari hardware e software, proposti da dSPACE, completano lambiente
di sviluppo, permettendo lesecuzione su hardware DSP efficiente,
senza che sia richiesta la scrittura di una sola riga di codice.
MATLAB 5 introduce alcune novità significative, quali la gestione
di matrici multidimensionali, la gestione dei tipi di dato ed i principi
della programmazione rivolta agli oggetti.
SIMULINK 2 estende le sue funzionalità alla gestione di sottosistemi
triggered/enabled, alla simulazione event-based, oltre a introdurre nuovi
algoritmi di integrazione allo stato dellarte (anche rivolti a sistemi
stiff) e notevoli facilitazioni nella creazione e manutenzione dei modelli,
quali il signal labelling e lereditarietà dei sottosistemi.
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